|
Vito Ranucci, compositore, arrangiatore e sassofonista napoletano,
dopo una lunga stagione di concerti e pubblicazioni in tutta Europa
durante la quale ha collaborato con Jethro Tull, PFM, Banco del
Mutuo Soccorso, Roberto De Simone, Lina Wertmuller,
Almamegretta, Enzo Avitabile, e si è esibito in vari festival e rassegne
(Roccella Ionica, Carpino Folk Festival, Bagnoli Jazz Festival, Rock In
Progress, Napoli P.zza Plebiscito, Teatro Mediterraneo, Avignon,
Toulouse, Chartres de Bretagne, Francia, Lunapark Music-Club Los
Angeles U.S.A., 2006 The Year of Italy in China, Beijing China, etc.) ha
raccolto intorno a sé alcuni tra i più talentuosi musicisti dell'interland
vesuviano per realizzare il suo ultimo album “Il giardino delle delizie” (CNI-RaiTrade).
Il concerto ha come riferimento quella "etnia
contemporanea" che in musica produce la fusione tra jazz, etno, classica,
prog. Le voci si esprimono in dialetto napoletano, latino volgare, ed indi,
la sezione ritmica emette pulsazioni etno-rock, le percussioni
conferiscono la dimensione etnica, le chitarre e l'elettronica tessono un
tappeto ritmico-armonico su cui il leader spazia con temi e solos al piano
e al sax soprano, esprimendosi in un linguaggio improvvisativo inedito
che fonde la fluidità del jazz al linguaggio armonico della musica
contemporanea.
|